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XX° COMPLEANNO HARLEY DAVIDSON LEGNANO e MACUGNAGA ON MY MIND

XX° COMPLEANNO HARLEY DAVIDSON LEGNANO e MACUGNAGA ON MY MIND

11 Settembre 2022

Come sicuramente avrete letto dal reportage di Alberto, la scorsa settimana un nutrito gruppo di soci del Legnano Chapter ha partecipato al bellissimo Dolomiti Run 2022. Tutti sono tornati entusiasti anche perché con i ragazzi del Dolomiti Chapter è nato sin da subito un bel feeling naturale. Certo, ci sarebbe da sottolineare che loro hanno un Assistant Director (ciao Ricky!) che è milanista e ha questa spiacevole mania di vincere derby e scudetti da un anno a questa parte, però noi del Legnano non possiamo proferire verbo visto che abbiamo Dealer, Director e Secretary addirittura juventini…

Driiiin! Strano… una telefonata a quest’ora…… Miiii è il Mega-Direttore Carlo … “Buonasera Maestà. Tutto bene? Ah! Non si può parlare di calcio negli articoli di moto? Va bene. Provvedo subito. Buonanotte Sire”.

Scusate, stacco un secondo perché devo pubblicare un’inserzione di lavoro urgente:

“EDITOR DI LIVELLO, INCOMPRENSIBILMENTE LICENZIATO IN TRONCO, CERCA CHAPTER CON GRUPPO PRIMARY INTERISTA PER SCRIVERE ARTICOLI SOLO CON INCHIOSTRO NERAZZURRO”.  Mail al Tosatti della Sera ed al Chierici News ed aspettiamo…

Rieccomi, scusate la divagazione… Comunque, a quanto pare anche i milanisti hanno un cuore e non hanno messo i nostri soci nei campi a raccogliere le mele ma li hanno lasciati liberi di tornare a casa cosicché ieri, 10 settembre, sono stati schiavizzati per allestire la concessionaria per il XX° Compleanno della Harley Davidson Legnano. Direi che è andata alla grandissima: concessionaria strapiena di clienti, tantissimi amici in visita, test ride sui nuovi modelli Harley come se non ci fosse un domani e grigliata di mezzogiorno offerta dai dealer Antonio e Barbara e gestita dal Pacca e dal suo fantastico BBQ staff. Bravissimi, veramente una macchina da guerra! Colgo l’occasione anche per ringraziare di cuore tutti i soci arrivati già dalla mattina presto a montare/smontare tutto il necessario per addobbare a festa la concessionaria. Avete fatto un super lavoro sotto la guida di un grande Capo-Cantiere (indovinate chi era?). Dovrei puntualizzare che tutto è filato liscio perché ero teleguidato come sempre dallo Gnocco e dall’Enrico Ferrari, però non stiamo a guardare il pelo nell’uovo….

Voglio ringraziare anche qui a nome di tutto il Legnano Chapter i nostri dealer Antonio e Barbara per tutta la simpatia, affetto e soprattutto grande pazienza che avete sempre. Comunque, non vi libererete facilmente di noi, arrendetevi!!

Dopo un’accoppiata Dolomiti Run + XX° Compleanno uno potrebbe anche pensare di passare la domenica a riposarsi sul divano ma, se sei del Legnano Chapter, fai prima a venderlo il divano perché fresco come un fiore si presenta il Director: “Ragazzi, domenica Picnic a Macugnaga!!”. Alè! Spingereeee come dice sempre Filippo.…

Ed eccoci ad oggi. Ritrovo alle 9.00, partenza alle 9.30. Road Captain Enrico Parolo, chiusura gruppo Enrico Ferrari. Per una coincidenza astrale storta ci ritroviamo però carenti di Safety, ma Sua Ortenzietà Direttoriale non batte ciglio e coopta Luca Landoni (ex Safety rientrato in famiglia proprio il giorno giusto), il Davide Sassi che corona il sogno di una vita e per terzo indovinate chi. Purtroppo, io sono sprovvisto di gilet giallo ma provvede il Sassi a salvarci ambedue: tira fuori dal cilindro ben due gilet da soccorso stradale. Sono di due taglie più grandi ed onestamente sembriamo più dei tecnici del gas che motociclisti. Il Direttore ci guarda sbieco e schifato….

Scusate, altra inserzione urgente:

“SAFETY INGUARDABILI CERCANO CHAPTER DISADATTATO PER CHIUDERE LE ROTONDE AL CAMPO ROM DI MUGGIANO”. Invio sempre alle due solite testate giornalistiche di larghe vedute ed aspettiamo…

Da quel che vedo siamo in un bel po’: Director Carlo e Laura, Enrico Parolo ed Enrico Ferrari, Luca, io e mio fratello Dario, il Sassi appagato, Tony e Lory, Lino e Rosy, Andrea e Tania, Marco e Cinzia, Tiziano e Maristella, Marco e Mattia il Patchino, Christian e Magda, Max (altro gradito rientro).

Puntualissimi partiamo e ci immettiamo in autostrada verso Gravellona Toce. Usciamo a Carpugnino ed agganciamo subito Andrea JJ, mentre sta litigando con i suoi guanti che volevano rimanere al Telepass, e poco dopo anche Demis e Yasmine stranamente vicini ad un’auto dei carabinieri. Scavalliamo la collina passando tra bellissime ville e giardini, qualche squarcio di panorama incredibile sul Lago Maggiore e sbuchiamo su Stresa. Poi, arrivati sul lungolago, passiamo Baveno, Feriolo ed arriviamo finalmente a Gravellona per un meritato caffè. Dopo aver giustamente rincoglionito le due bariste con undici caffè, che diventano tredici, che poi tornano undici ma con quattro lingue di gatto ed un succo alla pesca ma alla fine sono comunque tredici, risaliamo in moto ed intorno a mezzogiorno e mezza siamo sotto la seggiovia di Macugnaga, pronti a salire verso l’Alpe Burki. Marco si incarica di rincoglionire pure il bigliettaio della seggiovia, Enrico Parolo invece convince il Pacca che non morirà oggi e ci avviamo verso l’alto. Qualche minuto per trovare un posto tranquillo e diamo il via al picnic sotto un bel sole, un cielo azzurrissimo ed una vista spettacolare sulla vallata. Devo dire che di posti incredibili ne abbiamo veramente tanti, raggiungibili in breve dalle nostre zone. Sarà la voglia di un altro caffè ma il discorso picnic lo chiudiamo nel giro di un’oretta e ci lanciamo dietro al Direttore verso il Rifugio Alpe Burki. Con altri quindici caffè in un botto solo e della torta, attentiamo alle finanze di Carlo che comincia a chiedersi se non sia meglio fare l’Editor anziché il Director che tira il gruppo. Si sono fatte ormai le tre del pomeriggio e decidiamo di scendere a piedi a riprenderci le moto, così abbiamo la possibilità di continuare a chiacchierare del più e del meno. Passo passo, tra qualche sasso che rotola, un ciuffo d’erba ribelle ed il ghiacciaio che si scioglie, arriviamo a valle ed eccole là le nostre Harley che ci aspettano, scintillanti sotto il sole. Giubbotto, casco, guanti e si riparte, stavolta puntando però il Lago d’Orta, altro luogo incantevole. Il viaggio scorre facile grazie anche ai ragazzi che, bravissimi, man mano si spostano subito a destra per permettere ai Safety di risalire in sicurezza la colonna. Le rotonde riusciamo a chiuderle tutte abbastanza bene perché incontriamo automobilisti gentili che accettano di fermarsi per far scorrere velocemente la nostra coda di moto. Dopo un aperitivo al Due di Picche a Pella, in riva al Lago d’Orta, ci lanciamo nell’ultimo tratto per tornare in concessionaria schivando il traffico della domenica sera. Giusto il tempo per saluti ed abbracci in attesa di rivedersi il sabato successivo per la All Night Long ed alle 19.30 sono a casa, pronto a gufare la Juve (ah, già! Non devo parlare di calcio…). Pronto per la cena…

Apro la mail ma nessuno ha risposto alle inserzioni. Mi sa che al Director gli tocca di tenermi ancora per un po’…. Al prossimo Run! Ciao.

Davide  – L’Editor!

Dolomiti Run 2022

Dolomiti Run 2022

Ed eccoci ancora una volta pronti per una nuova avventura tra i passi e le montagne patrimonio dell’Unesco, le Dolomiti!!!!

Ci troviamo di buon’ora il venerdì in concessionaria, pronti e carichi ma con qualche preoccupazione per il clima che non promette un week end all’insegna del sole. Siamo tutti con il cell alla mano a confrontare una varietà quasi infinita di app meteo italiane e non (mi sembra che ci fosse anche una diretta dalla Luna perché da lassù la vista dei movimenti delle nuvole era più precisa J), fino a che Road Davide non dà il segnale della partenza.

Ci muoviamo ordinati con il nostro bel Pack di moto percorrendo le autostrade A8 e A4 fino a Brescia Est dove ci dirigiamo, via Statale 237 verso il lago D’Idro. Superato il lago arriviamo a Tione dove imbocchiamo la statale 239 verso Madonna di Campiglio dove è prevista la sosta pranzo al rifugio Patascoss.

Dopo la pausa Road Davide ci rimette in strada verso il passo della Mendola. Strada suggestiva e di grande impatto per la particolarità del panorama che si para davanti ai nostri occhi. Passiamo in quota sopra il lago di Santa Giustina, dove si può vedere netto l’impatto della siccità di questa caldissima estate, ed i meleti della Val di Non fino ad arrivare al Passo dove, mantenendo la dovuta attenzione ai tornanti della discesa, si può ammirare la piana di Bolzano, il lago di Caldaro e gli estesi vigneti della via del vino.

Passata la caratteristica strada nella roccia del passo scendiamo definitivamente verso Bolzano dove andiamo a trovare gli Amici del Dolomiti presso la concessionaria HD. Arrivati in concessionaria ci prendiamo un po’ di ristoro (birretta per i non astemi ahahah) e salutiamo sia i ragazze/i del Dolomiti Chapter che gli altri Hogger già arrivati ed in arrivo.

Preso commiato ci rechiamo in Hotel per una rapida sistemazione e ritorno in concessionaria per la serata.

Si parte tutti assieme per il Braugarten Forst di Lagundo in val Venosta dove partecipiamo ad una incantevole serata “vegana” a base di stinchi di brontosauri, varietà di salsicce e quanto di più tipico si possa gustare con della buona birra prodotta nell’adiacente birrificio Forst.

Terminata la cena si ritorna in Hotel per il giusto riposo dopo una giornata molto intensa ed appagante discutendo ancora al meteo etc etc (vedi inizio della storia).

Grampasso: Signori, ci fermiamo quando cala il sole.

Pipino: E la colazione?

Grampasso: L’avete fatta.

Pipino: Ne abbiamo fatta una, sì. Ma la seconda colazione?

Merry: Non credo che conosca la seconda colazione.

Pipino: E quella delle undici? Il pranzo? Il tè pomeridiano? La cena! Lo spuntino! Questi li conosce, no?

Merry: Non ci conterei. Pipino!

CIT. “Il Signore Degli Anelli”

Fatta colazione in Hotel si parte per la concessionaria di Bolzano dove al nostro arrivo ci aspetta un’altra colazione con tanto di dolce, salato, bevande varie e abbondante caffè, forse un po’ caldo J ma sicuramente corroborante per la giornata che ci aspetta.

Con teutonica puntualità si parte!!! Si esce da Bolzano e dopo pochi chilometri di strada abbastanza piana si comincia la salita verso il massiccio dello Sciliar muovendoci tutto sommato abbastanza agilmente visto il numero di motorette presenti. Affrontiamo il primo passo di giornata, il passo Pinei, e proseguiamo verso Ortisei e la Val Gardena. Dopo una sosta tattica al Plan De Gralba ci muoviamo per affrontare il passo Gardena, il secondo della giornata, che superiamo agilmente in mezzo ad un panorama mozzafiato di palestre di roccia verticali di notevole bellezza e prati praticamente pettinati dall’operosità dei contadini e allevatori della zona. Il tempo tiene e si prosegue fino a Corvara dove, a differenza dello scorso anno, si piega verso Sud verso il passo Campolongo, il terzo della giornata, e Arabba. Superata Arabba ci si prepara alla salita verso il Passo Pordoi dove è anche prevista la sosta per il pranzo.

La salita è impegnativa ma il meteo è clemente e quindi si viaggia su strada sostanzialmente asciutta che sicuramente aiuta visto la pendenza dell’ascesa. Arriviamo al passo dove le nuvole purtroppo coprono una parte delle cime, parcheggiamo le moto e ci prepariamo per il pranzo. Durante il pranzo la pioggia ci viene a trovare ma fortunatamente siamo al riparo J. Ancora una volta grande consultazione delle diverse App Meteo con intervento da Marte per verificare la perturbazione n. 3 del mese di settembre presente sull’Arabia Saudita meridionale … Ad ogni buon conto ci si barda con le antipioggia e ci si prepara alla partenza.

Si parte con prudenza sulla strada bagnata e poco dopo una pioggia battente ci tiene compagnia nella discesa dal passo. Si prosegue verso Canazei e la val di Fassa dove facciamo una sosta tattica per raggruppare i partecipanti al run dopo l’impegnativa discesa; dopodiché si riparte ancora senza pioggia, sotto un cielo che sta migliorando e che ci fa ben sperare per il proseguimento del run ed a Vigo DI Fassa si imbocca la strada per il quinto passo della giornata il passo di Costalunga. Si sfiora il lago di Carezza e si prosegue spediti verso il passo Nigra che (forse J) è l’ultimo della giornata.

Effettivamente dal passo Nigra si scende verso Bolzano dove in due gruppi si raggiungono sia la concessionaria che la Fiera, luogo dove si terrà l’vento della serata. Ormai il sole sta tramontando J e, dopo 6 passi ed una milionata di curve, possiamo finalmente alleggerire l’abbigliamento inadeguato per il clima che abbiamo trovato in città.

Breve passaggio in Hotel giusto per rinfrescarsi e cominciare e vedere il Derby de Milan, allietato da una bella birretta fresca, che si riparte verso Bozen Downtown per la fiesta!!!

Ci accolgono i Ragazzi del Dolomiti in bellissimi abiti tirolesi e via che si festeggia con un ottimo aperitivo con Birra (Forst) e ottime tartine seguita da una cena tipicamente locale a base di Canederli e Carne, Patate e Funghi…. L’immancabile Strudel di mele conclude la parte culinaria dell’evento. Eppoi si prosegue con musica, balli, premiazione dei Chapter presenti e tante chiacchere tra amici nuovi e ritrovati in una location accogliente ed adeguata all’evento.

A questo punto, visto i due giorni di utilizzo delle varie App Meteo, non fidandosi completamente e per sapere esattamente il secondo in cui partire in moto verso l’hotel, viene interpellata l’associazione cronometristi italiana che, triangolando il tempo di percorrenza delle nuvole sopra Bolzano, la distanza dell’Hotel e la velocità massima di ogni singola moto, ci accende il semaforo verde sullo schieramento di partenza del Bozen GP J

La mattina dopo, tutti pronti per il ritorno, Road Davide dà il segnale di partenza e prima di prendere l’autostrada si passa per la via del vino, con annesso pellegrinaggio al semaforo nascosto, fino a San Michele.

Procediamo spediti, per quanto la A22 lo permetta, e alla prima sosta benzina decidiamo di fermarci per pranzo a La Pacheca di Lazise per poi tornare a casa via A4 e A8.

Ancora una volta l’ospitalità della Concessionaria HD di Bolzano e del Dolomiti Chapter è stata eccezionale che unita alla particolarità paesaggistica e di tradizioni della zona ha reso ancora una volta questo run speciale. Al prossimo!!!

Alberto

RUN DEI MILLE – BERGAMO CHAPTER

RUN DEI MILLE – BERGAMO CHAPTER

Pota che bel Run! È stata una bellissima giornata. Direi quindi di partire senza indugiare oltre….

SABATO 23 LUGLIO 2022

Il ns Road Captain Max Tacchi ci convoca tutti per le 8.00 in concessionaria. Il piano prenotazioni prevede 17 presenze a questo Run dei Mille ma alcuni li agganceremo lungo la strada. Per cui in 14 ci ritroviamo e partiamo: Max, che appunto guiderà il gruppo con il supporto dei tre safety Simone (con il suo fido fusibile), Alberto Sciuccati e Davide Solbiati, il Director Carlo, il Secretary Giò, poi Luca, Filippo, Enrico Fazio e la Cirignano Family al completo con Claudio e Michele e le relative consorti Daniela ed Antonella. Ah, già: ci sono anch’io. Passavo di lì e mi sono imbucato.

Il viaggio autostradale scorre liscio ed a circa metà percorso raccogliamo ad un grill Ale Croci e Silvia che sfoggiano una Harley Panamerica nera nuova fiammante. Bellissima!

Poco dopo le 9.30 siamo già alla concessionaria Harley Bergamo a San Paolo d’Argon, dove troviamo già posizionato il nostro Claudio lo “Gnocco” che ha oltretutto provveduto a ritirare i nostri Rally Pack.  L’accoglienza nella Club House del Bergamo Chapter è una colazione fantastica: caffè, cabaret traboccanti di brioches ripiene, qualcosa anche di salato e bottigliette d’acqua perché, nonostante sia ancora abbastanza presto, il caldo inizia già a farsi sentire. Sotto questo aspetto sappiamo che sarà una giornata durissima.

Man mano arrivano tutti i Chapter che si sono prenotati per questo evento e, inclusi noi ed il Bergamo, sono ben 13: Avgvsta Tavrinorvm, American Chapter, Padova, Treviso, Ravenna, Riccione, Roman Village, Route 76, Pescara, Bari, Tridentvm.

Classici saluti di ben ritrovati tra tutti, un giretto in concessionaria a sbirciare i bolidi esposti ed è già l’ora di partire per il Run. Siamo circa 180 moto che trasportano un totale di 240 partecipanti. Non proprio due gatti direi e per il Gruppo Strada del Bergamo Chapter si presenta una giornata molto impegnativa.

Ci immettiamo subito sulla statale che porta verso Lovere trovando un discreto traffico che ci rallenta molto e ci preoccupa un po’ visto che si viaggia a passo d’uomo sotto un sole a 35 gradi ma poi i ragazzi del Bergamo, quasi all’altezza di Casazza, ci fanno intelligentemente svoltare verso sinistra direzione Gaverina Terme dove finalmente possiamo far scorrere alla grande le moto su dei saliscendi veramente divertentissimi. Curva dopo curva arriviamo a Cene, sull’altro versante, quello che porta a Clusone, e dopo averla a sua volta raggiunta andiamo oltre fino ad attraversare Castione della Presolana e proseguire ulteriormente. Oltre alla bellezza del posto questa volta ci godiamo anche un po’ di frescura finalmente. Passiamo Colere, Vilminore, Vilmaggiore e verso le 14.00 ci fermiamo a Schilpario per la pausa pranzo, anche questa studiata intelligentemente dal Bergamo Chapter. Anziché il classico pranzo di gala da quattro ore, riservano un bar molto carino ed “easy” con buffet di specialità locali dove mangiamo delle ottime cose, ci riposiamo dalle tre ore di run già fatte e, dopo un’oretta e mezza di pausa e di chiacchiere divertenti in compagnia, ci resta così il tempo per fare una seconda parte di run nel pomeriggio. È una concezione dell’evento che a me personalmente è piaciuta molto: più km in moto a vedere “posti” che sedentarietà a tavola. Teoricamente saremmo motociclisti…

Infatti, verso le 15,30 riaccendiamo le moto e ci dirigiamo sul versante di Lovere, sempre scavallando la montagna ed attraversando paesini pieni di gente che ci saluta divertita dal passaggio di 180 Harley tutte differenti tra loro. Sbuchiamo in zona Malegno e scendiamo verso Bergamo per tornare in concessionaria. Non che sia lì dietro, ci vogliono comunque oltre due ore di run sotto un sole che ormai tocca i 40 gradi. Passiamo per Costa Volpino e poi giriamo verso Monasterolo e Casazza a chiudere sostanzialmente il cerchio iniziato in mattinata ed alla fine ci ritroviamo alla Club House del Bergamo per un rinfresco altrettanto fantastico. Qualcosina da mangiare, acqua fresca assolutamente necessaria e soprattutto due jolly geniali: anguria e gelateria artigianale. Mitici!!

Ci godiamo un’altra oretta di relax, poi ci spostiamo verso Trescore Balneario dove si terrà la cena di gala che a quel punto ci sta benissimo a chiudere una giornata tutta in moto. Il tutto è organizzato presso Villa Redona – Medolago Albani. Ci accolgono con un aperitivo e soprattutto un buffet con tutta una serie di specialità ottime per poi passare alla cena seduti al tavolo con una vista spettacolare sulla vallata.

Alla serata partecipa anche Omar Fantini, ottimo comico, che inizia a scaldare l’ambiente partecipando personalmente al classico momento delle premiazioni dei Chapter intervenuti. Poi, dopo la seconda portata, parte il suo show vero e proprio: è assolutamente bravo, credetemi. Ci siamo sganasciati dalle risate.

Ormai è mezzanotte e mezza e rischiamo seriamente che le Harley si trasformino in zucche. Per cui salutiamo tutti e ripartiamo verso casa. Giusto il tempo di un’ultima sosta in autogrill per un caffè e salutarci decentemente e siamo tutti a casa. La giornata è stata veramente divertente, impegnativa e soddisfacente e penso che in futuro il Run dei Mille diventerà uno degli eventi al quale cercherò sempre di presenziare.

Grazie a tutti i partecipanti per la compagnia e ci vediamo al prossimo reportage.

Ciao.

Davide

The Great Show 2022

The Great Show 2022

The Great Show:vSiamo due Chapter e quindi l’evento si sviluppa su due giorni: il venerdì dai lodigiani, il sabato dai legnanesi che festeggiano il 18° compleanno. Del venerdì vi racconterà l’editor del Country Road, della giornata di sabato ci provo io. Quindi partiamo.

 

 

Venerdì 17.. una data che a molti suggerirebbe di non uscire di casa.

Per i bikers lodigiani del COUNTRY ROAD CHAPTER HOG questo giorno resterà invece memorabile: ha dato il via al THE GREAT SHOW, l’evento organizzato assieme ai cugini del LEGNANO CHAPTER per festeggiare il loro diciottesimo compleanno. Un weekend in puro stile Hog, fatto di amicizia, condivisione, musica, divertimento e tante, tante Harley. Nella giornata di venerdì oltre 100 soci Hog provenienti da tutta Italia – Palermo,
Licata, Roma, Bolzano solo per citare alcuni dei chapter presenti – si sono dati appuntamento presso la concessionaria Harley Davison di Lodi per rivedere vecchi amici e incontrarne di nuovi. Pomeriggio tranquillo per ristorarsi e riposarsi dal viaggio, per molti assai lungo e gravato dal caldo desertico di questo giugno anomalo.
La sera tutti pronti per iniziare i festeggiamenti: nella splendida location di Cascina Cà Nova a Guardamiglio, sfolgorante ovviamente nei colori Harley, gli invitati hanno potuto gustare un’ottima cena, servita nel quadrilatero interno lussuosamente apparecchiato intorno ad un olivo plurisecolare. Ad allietare la cena ci hanno pensato i 16 professori d’orchestra di Classic Save the Queen, una symphonic band che ha rivisitato in chiave classical-rock i brani più celebri della storica band britannica.
Grande successo di pubblico e tanta partecipazione, come ci ha raccontato entusiasta il Secretary del Country Road, Franz, che oltre ad essere membro del direttivo del chapter ospite é anche membro della band. Al termine della cena é intervenuto Emiliano Usai, da poco nominato Events Manager e Head of HOG Members per Italia, Spagna e Portogallo, che ha salutato tutti i presenti prima del gran finale di serata: tutti in piscina per il rituale taglio della mega torta con i direttivi di Legnano e Country Road. Liberi tutti, vai di piscina, chiringuito, tanta buona musica con dj set di Virgin Radio e divertimento fino a notte inoltrata. Per i più tosti, pernotto in tenda nel bel parco proprio accanto alla piscina.
La mattina successiva tutti di nuovo a Lodi in concessionaria, colazione, quindi – scortati dalla Polizia Municipale – una bella sfilata rombante per le vie centrali e la piazza del Duomo di Lodi, acclamati e accompagnati dalla gente festante, prima di dirigersi tutti insieme verso Legnano per un’altra giornata fantastica in pieno stile Hog.

Ride and have fun!!

Fabio – Country Road Chapter

 

Sabato 18 Giugno: 18mo Compleanno Legnano Chapter e Country Road Chapter – The Great Show 2022

Alle 9.00 di mattina, quando apre la concessionaria Harley Davidson di Legnano, siamo già in tanti presenti e pronti a rimboccarci le maniche per allestire velocemente e bene l’area che accoglierà tutti i vari Chapter amici che ci verranno a trovare. C’è un po’ di agitazione e di emozione perché tutti vogliono comunque che la festa riesca bene e si cerca di scavallare gli inevitabili intoppi che saltano sempre fuori all’ultimo.

Nel giro di un’oretta e mezza, stanchi ma soddisfatti, il grosso del lavoro per l’accoglienza è completato e la cucina è operativa. Proprio il gruppo Cucina è così carico che potrebbe sfamare un esercito ed infatti, pian pianino, l’esercito compare, sia di nostri soci che dei Chapter iscritti all’evento. Tutti quelli che fino a quel momento hanno lavorato per installare quello che serviva, passano poi sul davanti della concessionaria per aiutare nel parcheggio delle moto che arrivano ed indirizzare poi i biker verso la Manu ed il suo gruppo di consegna dei Rally Pack.

Mentre noi portiamo avanti questo tipo di lavoro, una bella fetta del nostro Gruppo Strada è a Lodi per aiutare ad accompagnare chi ha partecipato all’evento del Country Road fino alla nostra casa base di Legnano. Per non fare un semplice viaggio tutto autostradale, hanno deciso, dopo un giro per il centro di Lodi, di attraversare tutta una serie di paesini del pavese e sud Milano e la cosa credo sia stata abbastanza impegnativa visto che sono poi arrivati verso le 14.30 accaldatissimi ed affamati. Il gruppo cucina, velocissimo, li ha riforniti tutti di acqua, piatti di pasta, mitica pizza del Pacca, verdure ed anguria fresca di chiusura. Effettivamente i partecipanti dopo avevano un altro colore…

Giunti all’alba delle 16.30 i Chapter arrivati a festeggiare con noi sono ben quindici – da nord a sud: Dolomiti, Augusta Taurinorum, Bergamo, Lake Como, Monza, Gate 32, Country Road, Mantova, Bologna, Forum Roma, Pescara, Palermo, Licata – ai quali aggiungiamo poi il Route 21 con Gian e gli “Amici di Torino” capitanati dal ns caro Cedro.

Il ritrovarsi con tutti quanti in allegria è stato semplice e direi automatico; si vede che sono nostri amici veri ed è un piacere vedere la concessionaria così vivace e rumorosa. Visto che il clou della festa però sarà lo show alla Viscontina, vicino alla Malpensa, verso le 17.00 iniziamo a migrare verso la location, anche per avere il tempo di risistemarci (il caldo infernale non perdona) ed indossare il dress code previsto: Hawaiian Style.

Inizia l’evento: come se non bastasse, oltre a camicia hawaiana, gonne in paglia ed infradito, viene anche consegnata ad ogni partecipante una ghirlanda di fiori che andrebbe messa intorno al collo, ma ne ho viste anche in testa tipo coroncina oppure alla caviglia. Fantastico…

Qualche aperitivo in attesa della cena, che poi all’improvviso arriva. L’antipasto di salumi e formaggi con prodotti del luogo (la Viscontina è un agriturismo) vola via che è un piacere e, mentre inizia ad arrivare sui tavoli la grigliata di carne, la serata si accende con le GIRLS ON FIRE col nuovo show che debutta proprio stasera per noi. Si vede che dietro c’è stato un lavoro pazzesco da parte sia delle ragazze che di Valeria e sinceramente per recensirlo come si deve ci vorrebbe uno del mestiere, non io. Gli applausi a fine esibizione sono meritatissimi.

Visto che stiamo festeggiando il nostro 18° non può mancare la torta, bellissima. Il nostro Director Carlo Ortenzi ed il Secretary Gio’ Chiodini chiamano a raccolta intorno a loro i responsabili dei quindici Chapter intervenuti e quando chiamano anche Antonio e Barbara, nostri Sponsoring Dealer che 18 anni fa hanno deciso che era un buon momento per ospitare e supportare un Chapter presso la loro concessionaria, parte la standing ovation.

Intanto alle loro spalle, zitti zitti, i ragazzi del gruppo FlexSound armeggiano con cavi, chitarre, microfoni. Carlo poi consegna ad ogni Chapter presente una carinissima riproduzione della spada di Alberto da Giussano, simbolo di Legnano, e questo gli fornisce uno splendido assist per passare la parola a Gian, Ambassador del Forum Roma Chapter  ma soprattutto in questa serata responsabile del progetto Route 21 – “Chromosome on the Road”  dato anche il fatto che sono stati i suoi ragazzi a realizzare  questi splendidi ricordi. Gian ci conferma che quest’anno finalmente, nel corso del loro Giro d’Italia, passeranno a trovare anche noi del Legnano Chapter e noi coglieremo festeggiarli e supportarli come i bikers che sono!

Ormai è l’una, la stanchezza della giornata si fa sentire quindi che si fa? Si mangia, ovvio; per dormire c’è sempre tempo. Alle 2 però quasi tutti si arrendono e raggiungono le stanze. Quasi tutti perché invece il gruppo “Camping” si è effettivamente spostato verso le tende ma non vi è entrato; sembra siano andati avanti a cazzeggiare fino alle 3 a suon di alcool e scherzi. Poi sono svenuti pure loro, ma da eroi!

La mattina dopo, non so come, alle 8.30 eravamo praticamente già tutti nella sala della colazione. Distrutti e rincoglioniti, ma presenti. Ci salutiamo con tutti i Chapter, che devono avviarsi verso i loro lidi, con la promessa di rivedersi presto. Che non è una promessa buttata lì tanto per dire; ci si rivedrà a breve sul serio con tutti gli eventi che sono in programma. Credo e spero si siano divertiti in questa due giorni con il Country Road Chapter ed il Legnano Chapter; abbiamo fatto del nostro meglio. Alla prossima.

Davide

 

 

BLESSING & PATCHING DAY 2022 LCI

BLESSING & PATCHING DAY 2022 LCI

Arriva il suono della sveglia anche se onestamente, sveglio, lo sono già da un po’. È una di quelle giornate con quell’impazienza strana, dove non vedi l’ora di uscire perché sai che sarà una giornata divertente e hai anche quella curiosità di vedere cosa si sono inventati i “nostri” per assegnare le nuove patch.

Quindi ti muovi per casa che sorridi già, ti copri manco dovessi andare in Alaska e bevi quel nuovo caffettino che però ha un sapore dolciastro. Forse dovevo prima leggere a che gusto era… Va beh, amen!

Finalmente la Sport Glide borbotta e la porto verso il benzinaio ad incrociare Dario; paghiamo il pieno con dei diamanti e puntualissimi alle 8.45 siamo in concessionaria.

 

Brooooom! nel corridoio laterale, sdeng! sulla grata d’ingresso del parcheggio posteriore e… troviamo già una marea di noi. Fantastico! Il Blessing + Patching è un abbinamento letale: Alberto mi dice infatti che saremo ben 54 moto ad andare al Blessing ed in più un altro gruppo è invece già andato su alla segretissima sede dell’evento per i preparativi. Ammazza che organizesciòn…. Anche il Gruppo Strada è al gran completo ed in alta uniforme.

Mentre aspettiamo che arrivino tutti, si formano i classici capannelli che chiacchierano di tutto e di più; tanto gli argomenti di conversazione non mancano in questo periodo visto che ogni settimana ne salta fuori una nuova. Altri, quelli curiosi, rimbalzano da una moto all’altra per vedere e commentare le novità installate durante l’inverno.

Carlo “Director” Ortenzi ci richiama a prestare attenzione alle raccomandazioni del Road Max Tacchi che il giorno prima è uscito su Facebook con un bellissimo articolo che mi è piaciuto moltissimo. Secondo me dovrebbe fare l’editor 😊

È il momento di partire: ci incolonniamo, i Safety si incoraggiano l’un l’altro perchè sanno che sarà una luuunga giornata e finalmente usciamo sul Sempione.

Per spostarci ad Arese non impieghiamo molto tempo e, nonostante i vari semafori che ogni tanto allungano il gruppo, i ragazzi col gilet giallo ci portano tutti interi al Centro Salesiano San Domenico per la benedizione delle moto.

C’eravamo già venuti lo scorso anno e personalmente sono contento di tornarci perché è un posto che mi è piaciuto sin da subito. Per entrarci ci si deve incolonnare in fila indiana per un viale stretto, si passano due cancelli e poi SBAM! si apre una piazza d’armi esagerata con i portici tutt’intorno. Bisogna ammettere che Enrico Parolo ha buon gusto visto che l’ha trovato lui.

Disponiamo le moto lungo tutto il porticato e ci accentriamo nell’attesa che il Don inizi la cerimonia. Si riformano i vari capannelli ed un po’ all’improvviso il Don compare, o forse sono io che non l’avevo visto; ecco come fanno i preti a beccarti in castagna quando fai peccato! Chiede la collaborazione di Enrico e parte a manetta che sembra abbia lo Stage 1 nel microfono. Un paio di volte s’interrompe per fare entrare in scena Daniele (il dottore sa parlare bene in un microfono, molto professionale) e poi la Lory che non si limita a leggere la sua parte ma ci mette del suo dandogli un’intonazione e quindi un senso. Grande, Lady!

Arriva il momento clou: il Don ormai è carico a molla, la benedizione è molto bella e su misura per noi che a nostra volta ringraziamo con una sgasata generale da far tremare tutta Arese. Saliamo in moto e via nuovamente ma stavolta in direzione di un buon caffè; d’altronde siamo stati in piedi per ben un quarto d’ora e dobbiamo ricaricarci.

Tre curve e siamo al bar con buffet in una saletta esterna riservata tutta per noi. Brioches ripiene, brioches salate, biscotti, succhi di frutta, ecc. Sono solo le 10.15 e se questa è la premessa mangereccia, stasera ci portano a casa in barella. Mezz’oretta dopo, rinfrancati nello spirito, riaccendiamo tutti i bolidi. A parte la Touring di Giovanni che non ne vuole sapere; alla fine, è costretto a chiamare il carro attrezzi e ci raggiungerà poi al party arrivando in auto. Sembra si sia rotto lo statore; si cerca di tirarlo su di morale con l’aria di aver capito il problema ma la domanda resta lì: “che cazz’è lo statore?”.

Dobbiamo comunque ripartire per raggiungere la sede del party galattico e, sempre dietro al Gruppo Strada, a Rho entriamo in autostrada. Il tragitto fino a Novara Est viaggia liscio, con i Safety che scorrazzano lungo tutto la colonna. Max riesce anche ad imbastire alcuni sorpassi nonostante le 53 moto che si porta dietro (a parte il primo dove dietro dormivamo un po’ ed il “passaparola”, arrivato in fondo, è diventato “c’è la schiumarola”. Scusa!)

Come dicevo, a Novara Est usciamo e tutti diamo per scontato che ci stiamo dirigendo in Piemonte. Saliamo verso Nord e passiamo Caltignaga, Momo, Vaprio ma poi il tipo là davanti punta stranamente verso destra; passiamo Suno, Agrate Conturbia, Varallo, Somma Lombardo. Come Somma Lombardo??! Ma stiamo tornando indietro?? Tempo due minuti ed il mistero si risolve perché Max entra nell’Agriturismo La Viscontina. Praticamente, per fare un po’ di km ma soprattutto per dare il tempo al gruppo che era andato su prima di finire i preparativi, abbiamo visitato i paesini novaresi per poi tornare comunque dalle nostre parti. Ecco perché i gilet gialli erano così mistici e confuici…. Li perdoniamo, però, perché il tragitto scelto è stato veramente molto carino e visto che siamo biker i km non sono mai un problema.

Entriamo nel ristorante ed è subito spettacolo! Sulla destra tutti i tavoli sono già apparecchiati ed addobbati con l’arancio/nero Harley e sulla sinistra c’è un gran bel palco che non aspetta altro che noi. E’ chiaro che i nostri hanno fatto un lavorone qui, altroché!

Il Director ed il Segretario, insieme allo Chef, prendono possesso del palco iniziando invitandoci sopra il ns Dealer Antonio e la dolce metà (e Tesoriera) Barbara. Carlo giustamente ricorda sempre che se esistiamo come Chapter è grazie a loro due ed è altrettanto onesto dire che se il Legnano Chapter è un bel posto dove stare è sicuramente grazie al fatto che in cima alla piramide ci sono proprio loro cinque.

Poco dopo vengono chiamate le nostre due Activity Manu e Monica che quest’anno si trovano a gestire una quantità pazzesca di Run ai quali il nostro Chapter sarà presente. Hanno in mano la situazione molto bene ma visto che il lavoro è veramente enorme viene arruolato anche Cristian “Il Pacca”. Buon lavoro, Cristian e soprattutto grazie anche a te.

Sempre Carlo coglie l’occasione per invitare sul palco il Director e l’Assistant del Country Road Chapter che ci sono venuti a trovare e con i quali festeggeremo in coppia il reciproco compleanno a giugno: venerdì da loro, sabato da noi. Prepariamoci!

Tra le altre cose pensate dall’organizzazione c’è pure la presenza del Mago Walter che ha il compito di riempire le fasi di passaggio tra i vari momenti della festa e ci riesce benissimo perché proprio bravo. Invita in sequenza sul palco la Lory in coppia con Davide Sassi per un numero con le carte e poi la Sara per un gioco di corde più complicato di quel che sembra da fuori e chiude con Manuel che ha in testa un bel cilindrone da Mago così non si capisce bene chi dei due lo è. Stratega finissimo il webmaster 😊.

Tra una portata e l’altra, perché intanto si mangia e bene, arriva finalmente il momento della chiamata degli aspiranti “effettivi”. Sono ben otto: Blegy, Silvia, Serena, Mattia (il ns piccolo mito), Ale, Filippo, Renato, Gianluca. Dopo le doverose presentazioni, incluso uno breve sketch in dialetto gestito da Filippo l’Ingegnere Teatrale Dialettale (testuale) e da Renato, il gruppo viene preso in custodia dai due fantasisti del Chapter, Fisio e Frank, che hanno studiato l’ultima prova che devono superare per ricevere la meritata patch. Quindi li rapiscono portandoli nel retropalco per la preparazione (sempre segretissima, ovviamente).

Quando ricompaiono, incredibilmente ben truccati da Famiglia Addams, viene giù lo stadio! Sono bellissimi, uguali proprio all’originale.

Filippo è Gomez, il gentiluomo; Blegy è Morticia, la dark lady sua moglie; Serena e Mattia sono rispettivamente Mercoledì e Pugsley, i loro figli; Silvia è la Nonna; Ale è il maggiordomo Lurch; Renato è Zio Fester e Gianluca il cugino ITT (anche se ci sono arrivato per esclusione perché irriconoscibile).

Si mettono nella posa classica della Famiglia e credo scattino foto e selfie ma onestamente non mi ricordo bene perché ero piegato in due dal ridere. Cacchio, uguali proprio! Non so chi li abbia truccati ma c’è da fargli una statua.

Usciamo tutti quanti dal ristorante per girare sul fianco dell’Agriturismo ed, entrando nel capannone adiacente, ci ritroviamo davanti una pista cross indoor bellissima da percorrere con le MTB. Questo posto è pieno di continue sorprese.

La prova consiste nel percorrerla tutta appunto in MTB ovviamente agghindati da Addams Family.

Mattia/Pugsley, Filippo/Gomez, Ale/Lurch, Gianluca/Cugino ITT e Renato/Zio Fester partono come fionde. Anche Silvia/Nonna e Serena/Mercoledì seguono a ruota. Solo Blegy/Morticia deve purtroppo soprassedere perché momentaneamente impossibilitata a salire in bici. Tutti quanti tifiamo come dei matti perché, dopo più di un anno che ti diverti con delle persone, si diventa più che amici e fa piacere allargare la famiglia.

Tornando agli Addams i nostri Pugsley, Gomez, Lurch ed ITT arrivano in fondo al tracciato molto bene; la Nonna si comporta alla grande e pure Mercoledì se la cava. Mentre il mio idolo Zio Fester, arrivato a tre quarti della pista, ad un certo punto inizia a vedere la Madonna e decide di tagliare il tracciato. Beccato in pieno, mannaggia! A sua discolpa bisogna dire che mettere in MTB uno che si è appena mangiato Antipasto, Lasagna e Grigliata di carne rientra sicuramente nel concetto di tortura.

Rientrati nel salone delle feste bisogna pensare ad una prova anche per Morticia; il Director decide per l’intramontabile “cantaci qualcosa” che sembra una passeggiata ma è cosa bastardissima perché in quel momento, sul palco, davanti a tutti, l’unica musica che ti viene in testa è il clacson della moto. Renato che non ha finito la corsa, viene a sua volta coinvolto e gioca il jolly: parte con Felicità di Albano e Romina ed altri pezzi storici di Sanremo, Blegy lo segue e ne escono benissimo. Bravi! Tutti gli otto candidati sono quindi promossi a pieni voti e, dopo la promessa di rito di portare in giro il nome del Legnano Chapter con onore e rispetto, ricevono da Antonio, Carlo, Giovanni e Stefano la loro meritatissima patch. Benvenuti, ragazzi!!

Ormai siamo al finale, ci rimane solo di tagliare la torta; mi ricordo anche un momento dove, sempre a sorpresa, è stato chiamato sul palco il nostro “one man show” Paolo Folegatti che snocciola una delle sue mitiche barzellette. È tutto allenamento per il Run della Risata che ci aspetta a Pasquetta e lui è il nostro centravanti. Carlo ringrazia giustamente tutte le persone del Chapter (e sono tante) che si sono dedicate per quasi due mesi all’organizzazione di questo evento ma ormai è ora di tornare a casa: statale del Sempione, superstrada della Malpensa ed autostrada. A Castellanza mi sgancio dal gruppo insieme ad un trenino composto anche da Valter/Paola, Max Montefiori e Luca Brignoli perché devo tornare a casa a scrivere di questa giornata.

Spenta la moto ed acceso il PC, inizio a picchiettare sui tasti.

“Com’è andata?”

“Alla grande!”

“Eh, si vede…”

“Guarda, non hai idea…. Quando è arrivata la Famiglia Addams è venuto giù lo stadio…”

 

Davide

Editor LCI

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