LADIES NATIONAL RUN 2023

Si dice che se delle donne si ritrovano a confabulare, il diavolo prende appunti: figuriamoci con 800 donne! Ci si potrebbe scrivere un libro intero..

Invece vi racconto io cosa fanno 800 donne tutte insieme!

14 e 15 ottobre: una data tanto attesa per un week end tutto ‘rosa’ per il Ladies National Run organizzato dal HOG Bologna Chapter.

Un raduno preparato benissimo che, oltre ad emozionare ed emozionarci, ha anche un fine benefico: il ricavato dalle vendite delle magliette verrà infatti devoluto all’associazione Veronesi che si occupa della ricerca sui tumori femminili.

L’evento si avvicina, ma le previsioni meteo non sono a nostro favore e quindi moto si o moto no? Ma arrivato il venerdì, il tempo sembra stringerci l’occhiolino e così si decide di andare in moto.

La sera preparo tutto… metto la sveglia anche se so che è inutile: infatti alle 5.00 già in piedi mi preparo. Alle  7.15 vado in concessionaria e sono la prima!  Verso le 7.30 iniziano ad una ad una a raggiungermi le altre comprese le 9 ladies che si sono organizzate in due macchine.
Ad omaggiare la nostra partenza c’è sia il nostro Dealer Antonio ma anche Marco, Tony, Roberto ed Enrico che non possono fare a meno di catturare con scatti fotografici la nostra partenza.
Sono quasi le 8:00, ci posizioniamo e salutiamo gli ometti. Sembra che Tony, più che salutare me, dia la benedizione alla moto (sia mai né?!) e via che si parte!

Io e Cinzia chiudiamo il gruppo, Cornelia è la nostra bravissima  Road Captain che ci guida per oltre 500 km e noi tutte belle allineate ( nemmeno gli ‘ometti’ sono così bravi).
Dopo circa 60 km arriviamo a San Zenone dove ci incontriamo con i Chapter del Monza, Mediolanum, Gate 32, Como e Lugano; facciamo rifornimento, un caffè, due chiacchiere con le ladies degli altri Chapter, fin quando Lara del Monza, col suo fischietto, inizia a farci ripartire. Seconda tappa a San Martino ed infine all’area di servizio Cantagallo dove ci ritroviamo “col resto del mondo rosa”: l’area è completamente invasa da più di 300 Harley tra i tir con i camionisti incuriositi ed in ammirazione. Intanto la temperatura si è alzata (così come l’adrenalina) permettendoci di guidare meno bardate. A capo del serpentone c’è Chantal del Roma Chapter che ci conduce tutte alla Polisportiva di Calderara di Reno dove pranziamo nel centro sportivo gentilmente concesso dal sindaco che decide di unirsi a noi.
Le nostre ladies partite in macchina, prima di ricongiungersi con noi in concessionaria, ne approfittano per godersi un tour nei paraggi. Il gruppo in macchina con Susy si dirige a visitare il labirinto della Masone a Fontanellato ed a fare ‘shopping’ a Fidenza. Il gruppo in macchina con Paola visita invece il chiosco storico Agnese delle Cocomere e fa una sosta al Caffè dei gomitoli, dove tra un sorso e l’altro, hai anche la possibilità di lavorare a maglia qualora tu lo volessi.
Finito di pranzare risaliamo sulle moto e ci avviamo verso la Harley Davidson Bologna. Giusto il tempo di visitare la concessionaria e piazzare qualche acquisto che si riparte per raggiungere l’albergo Savoia, una struttura molto spaziosa ed elegante con tanto di piscina e una grande fontana davanti all’entrata. Abbastanza velocemente ci ricomponiamo ed alle 19.00 ci ritroviamo nel giardino dell’albergo per l’aperitivo con isole imbandite di stuzzichini e camerieri che servono da bere. Con il clima tiepido, le lucine poste intorno agli alberi e la piscina illuminata il tutto risulta grazioso e piacevole. Successivamente ci fanno accomodare in due grandi sale per cenare
Il dress code è Pink / Rock ed ogni Chapter si è organizzato con un outfit a tema. Sarà perché siamo tutte donne ma ognuno di noi ha qualcosa di rosa addosso.
Noi del Legnano Chapter indossiamo un foulard di seta, occhiali a cuore e dei braccialetti fluorescenti, il tutto esclusivamente e rigorosamente rosa!
La serata è molto movimentata, mangiamo, balliamo… c’è anche una band e vengono premiati i circa 60 Chapter partecipanti, tra cui alcuni provenienti dalla Francia e dalla Svizzera. Visto che la notte prima ho dormito solo tre ore perché eccitata dalla partenza, quasi a mezzanotte, decido di ritirarmi in stanza cercando di riposare per paura di non farcela il giorno dopo. C’è chi invece tiene duro come Tanya e Federica che resistono fino alle 3 di notte…ah beata gioventù!

E’ l’alba, anzi no, sono appena le sei e già sveglia mi preparo per la colazione. Ovviamente sono la prima in assoluto nella sala, mi manca solo di aiutare i camerieri a finire di preparare il banco..
Man mano vedo arrivare le altre peccato che io sia già pronta e che continui a girovagare per l’albergo come un fantasma in attesa che tutte loro siano pronte per la partenza.
Ci allineiamo sulle moto nel parcheggio dell’albergo per la parata mentre le altre ladies, venute in auto, saranno portate a destinazione da un pullman.
L’emozione mi sta travolgendo sempre di più: quando ci ritroviamo per strada tra la gente che ci saluta, ci filma, ci sorride, inizio a sentire le lacrime che scendevano sul mio viso mentre guido..
La parata si svolge tra le strade di questa bellissima città e le sua incantevoli colline fino ad arrivare alla grande piazza dei caduti 8 agosto 48 al centro di Bologna. Di fronte alla piazza dove parcheggiamo le moto, c’è il monumento con una grande scalinata dove si sono già posizionate le altre ladies giunte in pullman . Al nostro arrivo esultano e vederle là tutte insieme ad accoglierci mi fa scendere ancora una volta le lacrime. È difficile descrivere quello che proviamo durante questo raduno, perché siamo una forza tutta al femminile, dove facciamo sentire la nostra voce❤️. Un evento che emoziona tutte noi e chi ci guarda. Un evento che ripeto, oltre a farci unire e divertire, è anche utile per beneficenza!

Finito il questo momento di gloria esclusivamente nostro ci prepariamo per tornare in albergo per il pranzo. Ora siamo adesso più di 350 moto e la parata si svolge in sicurezza grazie anche alle Safety del Bologna che sono state bravissime a gestire il gruppo e alla polizia che ha contribuito con il suo prezioso aiuto. Tornate in albergo ci aspetta il pranzo ma ancora una volta il tempo minaccia pioggia nel tardo pomeriggio. Mentre quelle di noi in moto partono verso Legnano, le lady in auto decidono così di rimanere

Certi momenti vorresti non finissero mai ma la stanchezza ti ricorda quanto sia bello anche tornare a casa. Qualcuna di noi è talmente veloce che è già pronta in sella creando anche un po’ di ansia a tutte. Martina da questo ha preso spunto per inventare il suo motto: “chi per prima accende la moto per prima crea ansia”! Abbiamo così stabilito che, quando il nostro Road Cornelia è pronta, solo allora, possiamo tutte accendere la propria moto!!

Ah le donne… È proprio vero! Se non ci fossero dovrebbero inventarle.

Ciao a tutte e tutti. Alla prossima!

Lory

 

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