Rompighiaccio 2023

Rompighiaccio 2023

Anche quest’anno il Rompighiaccio è l’apertura ufficiale dell’annata HOG e nell’aria c’è grande voglia di incontrarsi, re-incontrarsi e togliere un po’ di ruggine dalle nostre moto… e anche da noi…

Partecipo al run, come praticamente sempre succede, con la mia dolce zavorrina o zainetta che dir si voglia. Sveglia “all’alba” per lasciare la casa in mano ai figli e al cane, e alle ore 7:00 si parte dal garage per raggiungere l’autogrill di Somaglia Ovest dove incontreremo gli altri. Siamo decisamente in anticipo e con il pieno già fatto; quindi, ci permettiamo una piccola colazione.

Il resto della truppa arriva in due tranche: siamo 10 soci divisi in 6 equipaggi. Ci siamo io e Stefania, lo zio Melo con Deborah, Alfred, Filippo e Simona, Paolo ed Enrico con Francesca, la sua inseparabile cucciola: il Legnano Chapter Italy è pronto.

Dopo che chi è arrivato per ultimo si è preso un caffè, partiamo tutti insieme in formazione canonica percorrendo la A1 verso sud. Il tempo non è dei migliori: è coperto e la temperatura, pur non essendo così bassa come l’anno scorso, non è nemmeno così mite come il giorno precedente faceva presupporre… Del resto siamo sempre a marzo… Arriviamo poco dopo Piacenza Sud e le nuvole, comunque mai nere e troppo minacciose, si addensano sempre più. L’aria è “freschina” e si fa sentire attraverso il casco.

Una delle cose che mi è sempre piaciuta di run con una location geografica simile al Rompighiaccio, è che capita spesso di affiancare, o essere affiancati, da altri Chapter in avvicinamento al punto di ritrovo. A volte sembra di essere in un film e gli automobilisti di passaggio, ci osservano piuttosto straniti ed incuriositi. Questa volta, causa forse anche il largo anticipo della partenza, abbiamo sorpassato solamente un Chapter, ma è stato comunque emozionante, proprio come piace a me.

Passiamo Parma e arriviamo all’uscita di Reggio Emilia con il tempo che, anche se non sembra migliorare, almeno non peggiora. Usciamo dall’autostrada e prendiamo la statale in direzione Correggio, una sosta per un rifornimento, più di sicurezza che realmente necessario, e poco prima delle 9:30 arriviamo all’appuntamento all’America Graffiti (o meglio all’ex America Graffiti) dove ritiriamo i Rally Pack, facciamo colazione ed aspettiamo l’arrivo di tutti gli amici che arrivano da più lontano.

Alla giornata di oggi partecipano 45 Chapter da tutta Italia e dalla Svizzera, siamo circa 1200 persone e le moto sono, seppur mal contate, sicuramente più di quelle dell’anno scorso, che erano già circa 750…

Alle 11:00 iniziamo l’allineamento per dare vita al run. Polizia in testa ed in coda, ma soprattutto decine di Safety nel mezzo che ci fanno come sempre da angeli custodi. Il tracciato è ovviamente tutta su strade secondarie: passiamo da Bagno in Piano e diverse altre frazioni prima di raggiungere, da sud, la zona della meta “finale” per il pranzo. Il Run in sé non è molto lungo, per ovvie ragioni, sono infatti poco più di 22 chilometri, e, prendendocela con molta calma, dopo un’oretta circa, siamo al “Ruote da Sogno”.

Nel tragitto sono immancabili i saluti a, e da, tutti quelli che si assiepano a bordo strada richiamati dal rumore dei motori e dalla curiosità. Alle rotonde, e non solo, c’è qualche auto in attesa del nostro passaggio (del resto non siamo pochi a formare la colonna) e quasi nessuno protesta con il Safety di turno… quasi nessuno, ripeto…

La location del pranzo è, come sempre, all’altezza della mia più sfrenata libido motoristica, e anche il cibo è decisamente valido con un servizio di altissimo livello… Teniamo sempre conto del numero di persone che sono presenti… Antipasti e primo, secondo e contorno e alla fine dolce e caffè nella massima morigeratezza alcoolica, siamo troppo bravi…

Dopo le premiazioni di rito e i discorsi di ringraziamento, facciamo un giretto per gli antri del locale e, con il gusto del caffè in bocca, riavviamo le moto per il rientro a casa.

Arriviamo insieme alle porte della Lombardia, poi ci sgraniamo come da accordi preventivi (e di regolamento) con il Road Captain. Imbocchiamo quindi l’uscita di Lodi e alle 16:45 siamo davanti a casa, almeno noi, qualcuno aveva ancora qualche chilometro da fare…

Per noi, in totale 311 km che, come dice il saggio, non sono “né troppi, né troppo pochi … il giusto”. L’importante è però averli fatti in relax, in compagnia, in sicurezza e divertendosi.

Un forte abbraccio a tutti i “vecchi amici” che abbiamo ritrovato dopo qualche mese di inattività e a quelli “nuovi” che abbiamo conosciuto ed iniziato a conoscere in queste settimane.

Buona strada a tutti.

Stefano “Biker58”

 

Link alle foto