Run del Mantovano

Zanzare & Gufetti

Mantova, vista tante volte in tante vesti diverse, per studio, per lavoro, da sola, in coppia, con amici, con sconosciuti, in treno, in auto e una volta persino con mezzi di fortuna. Volevo proprio vedere se avesse qualcosa di ancora diverso da dirmi, questa occasione di viverla con il Chapter e di incontrare il Mantova Chapter non volevo proprio perdermela.

E così è stato, di cose nuove “da dirmi” Mantova ne ha avute tantissime: se essere accolti in un luogo da chi in quel luogo è di casa è un lusso tra i più grandi che si possano avere viaggiando, in questo caso è stato un vero privilegio essere stati accolti e guidati dal Mantova Chapter alla scoperta, o per alcuni riscoperta, della loro città.

Dopo una tappa a Valeggio sul Mincio durante l’infuocato viaggio di avvicinamento, all’arrivo il Mantova Chapter ci aspetta per un caldo benvenuto, dove “caldo” è la parola chiave, che ci accompagnerà fino al rientro di domenica pomeriggio con un sole impietoso che non ci ha mai abbandonato nemmeno per un attimo in questi due giorni di Run. Insieme ci avviamo immediatamente nel centro storico della loro bellissima città, il cui inconfondibile profilo ci si staglia davanti mentre attraversiamo il ponte di San Giorgio.

Appassionante ascoltare il l’Historian Luigi in una visita guidata che sarei stata ad ascoltare per ore, che partendo dalle ex scuderie dei Gonzaga, ora caserma dei Pompieri con relativo museo, tocca l’intero centro storico per illustrarci i tanti gioielli unici che la storia ha lasciato in città. Insomma, una passeggiata avvincente e divertente che è un invito a tornare. Ma intanto, in serata, ci godiamo in tutto relax la cena organizzata all’agriturismo Fenilnovo, durante la quale si mettono le basi di nuove amicizie, i Director dei due Chapter si scambiano omaggi e va in scena un improbabile quiz con pulsanti viventi dove viene alla fine premiato colui che del Legnano Chapter era stato più attento durante la visita guidata, nonché in grado di dare prova di perfetta padronanza del dialetto mantovano: mio marito. Ma prima di darci la buonanotte i nostri ospiti hanno un’altra sorpresa per noi: Mantova in notturna in un veloce giro attorno al centro storico e sui laghi.

L’indomani mattina, dopo essere stati ospitati per colazione nella loro Club House, va in scena l’emozione della lunga, lunghissima, interminabile coda di chiassose HD, risultato di due Chapter amici che si incontrano tra campagne sterminate, fiumi serpeggianti con antichi ponti fatti di barche, messi dorate sotto il sole altissimo, profumo di fieno e di estate che nessun altro mezzo se non la moto può permettere di sentire, per arrivare infine nella trattoria di campagna dove dopo aver pranzato un’ultima volta insieme, ci si saluta con un arrivederci. Rigorosamente caldo, anzi, caldissimo.

Magda