Blessing Day 2024

Rieccomi qua!

Contenti? Come no?! Ma se è da ottobre che non imperverso su queste pagine. Miii come siete permalosi. Dai… partiamo!
Come sempre il tempo passa – direi fortunatamente in questo caso – e ci siamo messi alle spalle l’inverno dei pomeriggi infreddoliti alla macchinetta del caffè in concessionaria, l’Annual Meeting, il lancio dei nuovi modelli 2024 della Harley Davidson e la Juve che parte in una fuga scudetto che dura solo una settimana perché c’è la Marotta League; così zitta zitta è già arrivata l’ora del nostro Blessing Day 2024, run sempre particolarmente partecipato e sentito. Anche quest’anno non ci smentiamo perché domenica 24 marzo ci ritroviamo nel parcheggio della nostra casa Harley Davidson Legnano in circa 80 soci accomodati su una sessantina di moto, tra le quali anche la nuovissima Street Glide di Lucio e Chiara; sono tantine, ma il Gruppo Strada presente è numeroso, per cui il nostro nuovo Head Road Captain Enrico Lattuada è abbastanza sicuro di riuscire a portarle tutte quante sane e salve a casa. Non che a noi Safety ci freghi granché, ma lui ci tiene quindi vediamo di accontentarlo (scherzo… Anzi, facciamo così: chi non legge i miei articoli lo faccio “stirare” alle rotonde. Molto sadica l’idea di mettere l’Editor a fare anche il Safety).

Il meteo è perfetto ed il viaggio verso il Santuario di Caravaggio (BG), che ci ospiterà per la benedizione dei nostri bolidi grazie all’intercessione del nostro Paolo Folegatti, è scorrevole e senza intoppi; autostrada fino a Gessate e poi strade provinciali e paesini così da avere un po’ di rotonde “da chiudere” per scrollare la noia di dosso a Bellasimo. La basilica di Santa Maria del Fonte è effettivamente imponente come dichiarato ed il silenzio che regna intorno ad essa viene improvvisamente squarciato dal nostro arrivo che non passa inosservato nonostante i nostri sforzi di tenere un profilo basso e sobrio (ma quando mai). Mi sembra proprio “tanta roba” poter benedire la moto in cotanto splendore (complimenti ancora a Foley) e siamo arrivati con un paio d’ore di anticipo per la Messa e la successiva benedizione a noi riservata, per visitare l’interno della bellissima basilica, il Sacro Speco che ricostruisce l’apparizione della Madonna alla contadina e sotto al quale (si accede dall’esterno della Basilica) si trova il Sacro Fonte, sorgente d’acqua fatta sgorgare dalla Vergine per dimostrare la propria origine divina. Occhio che la fonte sarà pure divina ma non è potabile. I giardini che circondano il tutto sono altrettanto curati ed approfittiamo del sole di mezzogiorno che risplende e scalda per goderci quattro chiacchiere tra noi e conoscere meglio alcuni dei tanti nuovi soci appena iscritti.

Dopo la cerimonia beneaugurante per noi e le nostre immortali Harley Davidson, ci dirigiamo alla Cascina Reina, agriturismo molto ben organizzato, per goderci un ottimo pranzo a base di antipasto, due primi tipici locali (casoncelli e risotto), due secondi (arrosto e stracotto), dolce e caffè, così bucolico da renderci complicato il riuscire a risalire in sella. La giornata ormai è alla fine e, visto che il pranzo è andato per le lunghe, il nostro Head Road decide per un rientro veloce tutto autostradale che ci riporta in concessionaria per le 17.30.

La Gruppo Strada Airlines ringrazia i passeggeri per aver scelto di volare con noi e vi augura un buon proseguimento di settimana in attesa del prossimo run che sarà il 7 Aprile al Castello di Vigoleno. Prima di scendere vi preghiamo di controllare di non lasciare oggetti nelle cappelliere se no l’Editor se li vende per pagarsi la moto nuova.

Buona Pasqua a tutti! Alla prossima. Ciao.

Davide